{"id":1799,"date":"2024-10-22T15:18:30","date_gmt":"2024-10-22T13:18:30","guid":{"rendered":"https:\/\/apacl.eu\/?p=1799"},"modified":"2024-10-22T16:04:03","modified_gmt":"2024-10-22T14:04:03","slug":"note-tecniche-di-fine-stagione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/apacl.eu\/?p=1799","title":{"rendered":"note tecniche di fine stagione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em>nella foto qui sopra uno sciame tardivo<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cari apicoltori, siamo giunti a fine stagione, una stagione fuori dal comune che tutti probabilmente abbiamo catalogato come&nbsp;<em>Annus horribilis.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 stata un&#8217;annata particolarmente ostile per l\u2019apicoltura, salvo rari casi sparsi sul territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi vediamo i risultati, con le prime visite di invernamento, del trattamento estivo ma non solo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Livelli alti di infestazione di varroa difatti sono riconducibili non solo al precedente metodo utilizzato per combattere questo parassita ma bens\u00ec al numero di acari che avevamo in quel momento, in questo caso il numero di acari che avevamo quando a luglio\/agosto abbiamo fatto il solito trattamento estivo. Avere un\u2019infestazione alta nel momento del trattamento significa che devo tenere alta la mia attenzione anche per tutta la durata post trattamento poich\u00e9 abbattere tutta la varroa presente negli alveari non \u00e8 possibile, si puo\u2019 e si deve tuttavia cercare di ridurre la sua presenza ad un numero che sia il piu\u2019 basso possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sembra tuttavia che quest\u2019anno ci siano dei co-fattori non proprio chiari che hanno contribuito a tenere molto alto questo livello gi\u00e0 con l\u2019inizio della primavera. La realt\u00e0 dei fatti \u00e8 che in una situazione come questa i nostri protocolli saltano e le sicurezze vacillano. Quest\u2019anno alcuni apicoltori che hanno effettuato il blocco di covata delle regine, su famiglie gi\u00e0 provate dai virus veicolati dalla varroa nonch\u00e9 dall&#8217;azione della varroa stessa, si sono ritrovati senza api nel momento del trattamento ( sciamature tardive) oppure con famiglie talmente debilitate che il trattamento stesso ha decimato la popolazione degli alveari (anche i trattamenti incidono sulla durata della vita delle api).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 successo perch\u00e9 siamo arrivati a met\u00e0 luglio, momento dell\u2019ingabbiamento, con un livello troppo alto. Le nuove operaie nate, che solitamente \u201ctraghettavano\u201d&nbsp;l\u2019alveare per tutto l\u2019ingabbio, erano gi\u00e0 compromesse dalla varroa e dalle virosi associate alla sua azione, quest\u2019anno particolarmente aggressiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guardiamo al presente e cerchiamo di invernare le api al meglio. Chi ha avuto infestazioni o morie elevate dovrebbe intervenire subito con acaricidi in strisce come Apivar in attesa del trattamento gocciolato con Apibioxal che si effettuer\u00e0 in completa assenza di covata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alternativa si potrebbe effettuare il trattamento gocciolato con Apibioxal in assenza di covata, presumibilmente a met\u00e0 novembre, e successivamente (una decina di giorni) inserire Apivar oppure effettuare dei cicli di Apibioxal sublimato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Parentesi eventuale ingabbio autunno\/invernale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stiamo testando delle soluzioni utili a tutti gli apicoltori che si sentono di ingabbiare le regine anche di inverno, consapevoli che il clima sta andando in una direzione verso cui la sospensione invernale della deposizione della regina potrebbe non avvenire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I risultati sembrano essere validi, rappresentando un importante aiuto per garantire che il trattamento autunno\/invernale sia fatto in completa assenza di covata (come in passato \u00e8 sempre avvenuto naturalmente) e quindi con efficacia massima, utilizzando una gabbia come la Var Control o la Mega.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riporto un esempio di protocollo per l\u2019uscita all\u2019inverno:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;stecca porta favo&nbsp;o telaino nudo senza cera, gabbia appesa libera di scorrere in modo da centrare al meglio il cuore del glomere e la stessa stecca posizionata la centro del glomere stesso, creando quindi uno spazio vuoto della dimensione di un telaino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;ingabbio della regina (gabbia Var control) entro la fine di ottobre (sarebbe auspicabile avere s\u00ec covata ma solo opercolata al momento del\u2019ingabbio). La gabbia va posizionata tra due telai di covata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;trattamento con Apibioxal con glicerolo, dopo circa 25 giorni avendo cura di NON sgocciolare la gabbia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Liberazione della regina dopo un mese dal trattamento<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Met\u00e0 gennaio Apivar fino a fine febbraio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seguire abbiamo riassunto i punti chiave di questa scelta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1. Facilit\u00e0 di ricerca regina<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Verso la fine di ottobre la covata \u00e8 molto ridotta e la regina \u00e8 facile da individuare pero\u2019 \u00e8 molto rapida perch\u00e9 smagrita, attenzione!.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2. Longevit\u00e0 api svernanti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vitellogenina consente&nbsp; alle api di superare i mesi invernali in cui non c\u2019\u00e8 apporto di polline. E\u2019 molto importante per longevit\u00e0 delle api dunque nei mesi in cui il ricambio di api giovani \u00e8 praticamente nullo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>*La&nbsp;vitellogenina, classificata come glico-lipo-proteina, svolge diverse funzioni: oltre che di riserva proteica accumulata all\u2019interno dell\u2019ape, contribuisce a produrre&nbsp;pappa reale, partecipa al sistema immunitario e quella di prolungare la vita della regina e delle operaie eliminando i danni da stress ossidativo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non essendoci covata da accudire, la produzione di pappa reale \u00e8 assente e la vita media dell\u2019ape non viene compromessa da stress inutili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>3. Stress ridotto alveare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vado ad ingabbiare la regina in un periodo dell\u2019anno dove la deposizione \u00e8 ridotta al minimo.&nbsp; Quelle piccole rose di covata autunno invernali sono non solo un dispendio di energia per le nostre famiglie ma un grosso regalo alla varroa che continua a moltiplicarsi. Ricordiamoci inoltre che, in presenza di problemi sanitari, le api sono portate a mantenere la covata e questo aggrava la situazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>4. Vuoto sanitario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un mese abbondante senza covata quindi di vuoto sanitario penso sia favorevole alla sanit\u00e0 delle nostre famiglie, quello che succedeva un tempo, cosa che ancora si verifica negli apiari di montagna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>5. Ripresa della covata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come ricorderete, nel convegno che abbiamo organizzato con il Dott. Besomi sulle temperature interne dell\u2019arnia, il trattamento con Apibioxal gocciolato puo\u2019 innescare riprese di deposizione da parte della regina dovuto probabilmente all\u2019aumento di temperatura interna al glomere, con cause collegate al trattamento stesso. L\u2019ingabbio della regina ci consente di scongiurare che il nostro intervento con Apibioxal gocciolato sia causa di una ripresa indesiderata di deposizione a fine novembre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dott. Francesco Legnani &#8211; tecnico apistico Apacl<\/p>\n<div class='watch-action'><div class='watch-position align-left'><div class='action-like'><a class='lbg-style1 like-1799 jlk' href='javascript:void(0)' data-task='like' data-post_id='1799' data-nonce='97e697fc5f' rel='nofollow'><img class='wti-pixel' src='https:\/\/apacl.eu\/wp-content\/plugins\/wti-like-post\/images\/pixel.gif' title='Like' \/><span class='lc-1799 lc'>+6<\/span><\/a><\/div><div class='action-unlike'><a class='unlbg-style1 unlike-1799 jlk' href='javascript:void(0)' data-task='unlike' data-post_id='1799' data-nonce='97e697fc5f' rel='nofollow'><img class='wti-pixel' src='https:\/\/apacl.eu\/wp-content\/plugins\/wti-like-post\/images\/pixel.gif' title='Unlike' \/><span class='unlc-1799 unlc'>0<\/span><\/a><\/div> <\/div> <div class='status-1799 status align-left'><\/div><\/div><div class='wti-clear'><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>nella foto qui sopra uno sciame tardivo Cari apicoltori, siamo giunti a fine stagione, una stagione fuori dal comune che tutti probabilmente abbiamo catalogato come&nbsp;Annus&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1800,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-assistenza-tecnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/apacl.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/apacl.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/apacl.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/apacl.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/apacl.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1799"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/apacl.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1806,"href":"https:\/\/apacl.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1799\/revisions\/1806"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/apacl.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/apacl.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/apacl.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/apacl.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}